Consulenza preventiva per affrontare con velocità e competenza le vicende della contemporaneità.

Recarsi dall’avvocato prima che le circostanze che si stanno valutando si trasformino in fatti negativi è un elemento importante che deve entrare nella cultura del nostro tempo. Sono tante le azioni, i comportamenti, le scelte della vita quotidiana che devono essere valutate anche nei loro effetti, o rispetto alla condotta che occorre tenere nei confronti di determinate scelte, comportamenti, azioni che a nostra volta subiamo dall’altro. In tutti questi casi occorrerebbe rivolgersi – prima – all’Avvocato. Già l’avv. Zanardelli, pochi anni dopo la costituzione dello stato unitario, definiva l’avvocatura “…non una professione soltanto ma … una istituzione che si lega con vincoli invisibili a tutto l’ordinamento politico e sociale, l’avvocato senza avere pubblica veste, senza essere magistrato, è certamente interessato all’osservanza delle leggi, veglia sulla sicurezza dei cittadini, alla conservazione delle libertà civiche, porta la sua attenzione su tutti gli interessi”. I tempi sono mutati, ma anche oggi l’avvocato deve affrontare con velocità e competenza le vicende che la contemporaneità gli sottopone.
La città di Reggio è stata definita, e a ragione, una “Smart City”, una città intelligente. La città intelligente è quella che si impegna nel costruire una economia intelligente e, tra i requisiti di un’economia intelligente, c’è quello di garantire la certezza del diritto con efficacia ed efficienza in ogni campo, in particolare nei rapporti commerciali. La “smart economy” necessita di un approccio intelligente al rapporto tra esigenze dell’impresa e prestazione dell’attività di avvocato che ne incoraggi il ricorso all’intervento preventivo, richiedendo una consulenza “ad hoc”, potendo, l’avvocato, svolgere anche una funzione sociale di prevenzione del contenzioso. Favorire il ruolo della “consulenza preventiva” dell’avvocato, coinvolgendolo sempre più nei processi che portano a formare una decisione, si tratti di un contratto, dell’adozione di un atto, di una scelta o della redazione di una semplice lettera, si tradurrà nel ridurre al minimo la possibilità d’errore e dell’inizio di un contenzioso.