Divorzio breve

Finalmente! Siamo alle ultime battute. Il Senato ha terminato l’esame degli emendamenti e degli articoli del disegno di legge sul divorzio breve. Il testo approvato, rispetto alla versione della Camera, è stato ridotto da quattro a tre articoli.
La nuova procedura può considerarsi “accelerata”.

Ecco, in dettaglio, il testo dei tre articoli del Ddl approvato al Senato:

• l’articolo 1 al 2° capoverso della lettera b) dell’articolo 3 della legge 898/70 sostituisce il testo attuale che prevede il trascorrere di tre anni dall’omologa di separazione per chiedere il divorzio, con il seguente capoverso:
«lo scioglimento del matrimonio sarà possibile entro 12 mesi dall’avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e di sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale»;

• l’articolo 2 aggiunge all’articolo 191 del codice civile con il seguente capoverso:
«nel caso di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato. L’ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati è comunicata all’ufficiale dello stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione»;

• l’articolo 3 le nuove disposizioni si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla medesima data.
il Ddl tornerà, in terza lettura, alla Camera per il via libera definitivo.